La storia dei capelli

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storia dei capelli

Avete mai pensato al ruolo, anche storico, che hanno i capelli? Per tutti noi, averli, è una cosa naturale e quindi, difficilmente facciamo un passo in più domandandoci per quale motivo la natura ce li ha donati.

Il ruolo naturale dei capelli

I capelli rappresentano, infatti, un sistema difensivo che possiamo definire formidabile. In pratica ci protegge dalle intemperie, ma non solo, perché è anche in grado di auto-rigenerarsi e adattarsi alle mutevoli condizioni ambientali (ad esempio infoltendosi nel periodo invernale e diradandosi nei mesi estivi). I capelli sono, infatti, il residuo di quella che, nelle origini, poteva essere definita una vera e propria pelliccia per l’uomo. Quella pelliccia è stata definitivamente accantonata quando è stata sostituita dagli indumenti.
Proteggono il capo dalle insolazioni d’estate e dal gelo dell’inverno. Possono segnalare lo stato di salute complessivo del nostro organismo (con eccezione degli individui sprovvisti degli stessi per istruzioni iscritte nel loro genoma) e per questo la capigliatura è un attributo fondamentale della bellezza, sia maschile che femminile. La loro storia si intreccia con la vita dell’essere umano e quindi ci insegna a prendercene cura.

Cura e bellezza dei capelli

Per la loro cura è quindi fondamentale non soffocarli con protezioni eccessive perché queste ultime potrebbero indebolirli, infatti, i capelli sono formati da filamenti di cheratina, una proteina appartenente al collagene prodotta da apposite cellule situate negli stati profondi della cute. Sono contraddistinti da una crescita continua e quindi richiedono cure, nutrimento adatto e continuo, per non farli perdere lucentezza e forza. Nel loro nutrimento sono quindi fondamentali aminoacidi essenziali che l’organismo umano non è in grado di produrre in maniera autonoma e che quindi ricava dai cibi.

Cadute stagionali dei capelli, come prevenirle!

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caduta stagionale capelli

L’argomento di cui parleremo oggi riguarda le cadute stagionali dei capelli. Questo fenomeno, assolutamente normale, su alcune persone può passare inosservato, mentre su altri può avere un carattere assolutamente eccezionale.

Come individuare il problema?

Nella maggior parte dei casi, ripetiamo, le cadute stagionali dei capelli non rappresentano un problema. Quando allora dobbiamo iniziare a preoccuparcene?

Bisogna sapere che durante la giornata si tende a perdere circa 50-70 capelli, che possono aumentare a circa 100-120 durante i cambi di stagione. Questo perché nei mesi in cui il sole fa da protagonista, i capelli tendono a crescere maggiormente, stimolati, appunto dalla luce solare, mentre nei mesi autunnali questa crescita tende a rallentare e i capelli al termine della loro vita tendono a cadere. Questo periodo di cambiamento dura circa un mese.

Come facciamo allora a capire se si tratta di caduta? Basta semplicemente passarsi la mano tra i capelli diverse volte e cercare di contare quanti capelli rimangono tra le mani, magari poggiandoli su una superficie bianca in modo da distinguerli più facilmente. Se notiamo che tra le mani restano molti capelli, 15 – 20 o più, allora si tratta di caduta.

Come prevenire la caduta stagionale dei capelli?

caduta stagionale capelli uomoPur essendo un processo naturale, è importante notare se dura troppo nel tempo (in questo caso sarebbe utili rivolgersi ad un medico per conoscerne le cause) e soprattutto cercare di contenerlo il più possibile.

Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di supportare i capelli con apporti di vitamine che possiamo trovare nella frutta e nella verdura e apporti di carnitina (merluzzo, maiale, manzo). Nel caso fosse necessario potete anche ricorrere ad integratori alimentari per aiutare l’apporto.

Un ulteriore consiglio potrebbe essere quello di massaggiare il cuoio capelluto, magari durante il lavaggio, per favorire la micro-circolazione ed applicare dell’olio di ricino sulle radici dei capelli in modo da apportare vantaggi grazie alle sue capacità antiossidanti e rigeneranti.